Gli abitanti del Bosco Incantato — ognuno con il suo carattere, le sue paure, e il suo modo unico di affrontare il mondo.
Nel Bosco Incantato, vicino al calderone arrugginito del giardino della nonna di Luna, vivono creature straordinarie. Ognuna porta con sé una storia, una paura, e un coraggio tutto suo. Il Respiro Antico scorre attraverso tutti loro — e anche attraverso te.
Zampy accompagna il Bosco Incantato e le sue storie, senza appartenere a una sola raccolta.
Zampy è un topolino piccolo come una ghianda, con il naso a puntina e gli occhi scuri come semi di melagrana. La sua mantellina blu stellata svolazza quando corre — e lui corre sempre, perché il mondo gli sembra troppo interessante per starselo a guardare fermo. Vive dentro un vecchio calderone arrugginito nel giardino della nonna di Luna, e da lì parte per aiutare tutti gli abitanti del bosco ad affrontare le loro paure. Lui che le paure le ha vissute per primo, sbagliando alla grande, e imparando ancora di più.
Sei amici speciali, ognuno con il suo carattere unico
Pip raccoglie, conta, organizza. Le sue ghiande sono sempre in ordine perfetto — e guai a spostarle. È il più veloce del bosco quando si tratta di arrampicarsi, ma davanti al ramo più largo si ferma. La paura di cadere è più grande delle sue zampe piccole, almeno finché qualcuno non gli sta vicino.
Rea sa sempre dove andare e come arrivarci. Il suo mantello rosso-arancio brilla tra gli alberi come una piccola fiamma in movimento. Non chiede mai aiuto — o almeno cerca di non farlo. Ma quando qualcosa va storto, impara ogni volta che chiedere aiuto non è debolezza, è un altro tipo di coraggio.
Nina vede le cose che gli altri non vedono — un filo di luce tra le foglie, una goccia d'acqua che riflette il cielo intero. I suoi occhi grandi sanno contenere tutto. Quando Zampy per sbaglio allagò la sua tana, disse solo: "Volevi fare una cosa bella." E quella frase cambiò tutto.
Ago parla poco e pensa tanto. Le sue spine tengono lontano chi non conosce, ma chi lo conosce davvero sa che sotto c'è il cuore più morbido del bosco. Ha sempre qualcosa da dire — ma aspetta il momento giusto per dirlo, e quando parla, vale la pena ascoltarlo.
Bianco sembra sempre sul punto di scappare. Le sue orecchie si drizzano al minimo rumore e le zampe lo porterebbero via in un secondo. Ma ogni volta che riesce a restare fermo — ad assaggiare il seme nuovo, a fare il passo in avanti — scopre che il mondo fuori dalla tana è molto più bello di come lo aveva immaginato.
Orso è grande, lento e saggio. Quando sospira muove le foglie dall'altra parte del bosco. Non si spaventa facilmente, ma ha imparato che anche i più forti hanno bisogno di qualcuno a volte. La sua forza più grande non è nei muscoli — è nel sapere quando fermarsi, respirare piano, e lasciare andare.
Luce è piccola, quasi invisibile di giorno — ma quando cala il buio, diventa la creatura più importante del bosco. La sua luce non è grande, non illumina tutto il sentiero, ma basta per fare il passo successivo. E a volte, nel buio, un solo passo è tutto quello che serve.